Bosco Urbano Montezemolo. Progetto di riqualificazione dell’Ex caserma Montezemolo

Una porzione dell’ex caserma Montezemolo di proprietà del Comune sarà restituita alla città

l percorso di rigenerazione dell’ex Caserma Montezemolo a Cuneo è stato avviato con una azione simbolica ma fondamentale: il lancio di un sondaggio cittadino per la scelta condivisa di un nuovo nome. Questo è stato il primo passo della campagna di comunicazione che accompagnerà la trasformazione di questo grande spazio urbano – oltre 32.000 metri quadrati – in un’area pubblica viva, accessibile e multifunzionale.

Il sondaggio online, realizzato da Paysage Editore nell’ambito del Piano di comunicazione, in collaborazione con Massucco Costruzioni Srl e Balaclava Srl, impegnate negli interventi di riqualificazione, per scegliere il nuovo nome dell’area dell’Ex-Caserma Montezemolo, si è concluso evidenziando un risultato netto: con il 47,8% delle preferenze ha vinto Bosco Urbano Montezemolo – BUM, a seguire Arena Montezemolo (17%), Montezemolo Officina Verde – MOVE (16,3%), Montezemolo Verde – MOVE (10,5%) e Montezemolo Agorà Verde – MAVE (8,4%).

UN NOME CHE UNISCE PASSATO E FUTURO

Il nome selezionato, Bosco Urbano Montezemolo, interpreta il senso profondo del progetto: un’area di oltre 32.000 metri quadrati che cambia radicalmente funzione e prospettiva, trasformandosi da ex caserma a grande spazio pubblico aperto a tutti. Una scelta che tiene insieme memoria e futuro, conservando il legame storico con il nome Montezemolo e proiettandolo in una visione contemporanea, sostenibile e inclusiva della città.

UNA NUOVA IDENTITÀ VISIVA DEL PARCO: IL LOGO E IL SITO WEB DEDICATO

Alla nuova identità si affianca anche la creazione di un logo dedicato, che riprende nelle linee il disegno complessivo del progetto, la sinuosità degli elementi del parco e dei percorsi ciclopedonali, stilizzando al tempo stesso il disegno di foglie e alberi. I colori scelti richiamano gli elementi fondanti dello spazio: l’arancione del sole e della vitalità degli spazi aperti, e il verde declinato nelle diverse gradazioni per riaffermare la biodiversità espressa dagli alberi. Una palette di colori che sintetizza visivamente i valori ambientali e sociali del Bosco Urbano Montezemolo.

WWW.BOSCOURBANOMONTEZEMOLO.IT

Il Progetto

La superficie di intervento è di circa 30’000 metri quadri, ed è solo una parte dell’intera caserma Montezemolo, che nella restante porzione sul lato Sud resta di proprietà del Demanio Militare.

Il progetto porta la firma della compagine Politecnica e Paisà Architettura del Paesaggio S.r.l., ed è pensaro come una cerniera tra la città e il territorio che la circonda, uno spazio in cui far incontrare dimensioni diverse.

Nell’intervento di riqualificazione convergono una serie di obiettivi: rendere l’area fruibile nella quotidianità dei cittadini cuneesi; collegare la parte est ed ovest della città; creare uno spazio, per ospitare eventi ed iniziative che potranno fare da volano anche per attrarre turisti e visitatori del territorio; valorizzare il verde; recuperare l’edificio posto su Corso Francia per far nascere uno spazio creativo e versatile. Il risultato sarà una grande area verde unitaria, in cui saranno possibili attività diverse.

Saranno conservati e valorizzati in termini di memoria, la garitta della sentinella a protezione del passo carraio su corso Francia e le lapidi commemorative. Le aree verdi saranno oggetto di particolare cura conservativa e migliorativa, che dovrà prevedere l’abbattimento delle piante malate o instabili che saranno sostituite o integrate.

Il fabbricato posto sull’accesso di Corso Francia subirà un intervento di recupero strutturale, architettonico ed impiantistico con opere di alto efficientamento energetico (un secondo fabbricato pre-esistente è stato demolito nei mesi scorsi, perché strutturalmente troppo precario). Sarà predisposta con i necessari sottoservizi un’ampia area centrale che potrà così ospitare diverse tipologie di eventi.

Saranno realizzate nuove pavimentazioni in materiale lapideo a fughe aperte che garantiranno la permeabilità del suolo. Le superfici oggi asfaltate verranno ridotte, aumentando così le aree verdi. Verranno realizzati percorsi ciclo-pedonali che attraverseranno l’area e serviranno a collegare l’asse di Corso Francia con il quartiere San Paolo.

I lavori sono stati affidati ad un raggruppamento di imprese con capogruppo Massucco Costruzioni Srl.

Quanto costa

3.900.000 euro finanziati con i fondi europei dell’Agenda Urbana

Tempi e scadenze

Inizio lavori: febbraio 2025

Fine lavori: estate 2026

Ultimo aggiornamento: 29/05/2026, 13:50

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